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L’Edicola, la Roma si risveglia senza De Rossi

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IL MESSAGGERO – La decisione è stata presa da Fienga comunicata dalla società e spiegata dallo stesso giocatore: DanieleDeRossi non sarà più un giocatore della Roma. L’addio il 26 maggio alla fine della sfida contro il Parma.

De Rossi era un pupo biondo quando ha varcato il cancello di Trigoria per la prima volta, ora è un uomo cresciuto e quel cancello si chiuderà. L’ultima sarà il 26 maggio, numero che Capello gli consegnò e gli mise sulle spalle.

Il timore del numero 16 giallorosso è “che anche guardando chi mi ha preceduto, ancora si possa incidere poco”.

I tifosi non hanno preso bene la decisione della società. Al ristorante dello stabilimento Sporting Beach commentano: “Daniele è un pezzo di cuore viene qui da quando aveva 7 anni. La notizia del suo addio è un fulmine a ciel sereno, non ce l’aspettavano. Prima che parlasse in conferenza pensavamo che la decisione fosse la sua e invece ci siamo resi conto che è stata la società a non volerlo più. Senza lui e Totti la Roma perde l’anima

LEGGO – Un’altra bandiera ammainata senza troppo rispetto dopo l’addio di Totti. La Roma comunica il mancato rinnovo di Daniele De Rossi che chiuderà la sua carriera con la maglia giallorossa il 26 maggio durante la partita contro il Parma. Il calciatore dichiara: “Io non smetto”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – La Roma non rinnova il contratto in scadenza e Daniele De Rossi se ne va a giocare altrove. Non bastano le dichiarazioni di Pallotta a giustificare una decisione non voluta né dal giocatore né dai tifosi.

Tutto il romanismo del centrocampista romano è sintetizzato in una sola frase: «Ho un unico rimpianto, poter donare alla Roma una sola carriera».

Il tifoso romanista ha goduto per un buon quindicennio del privilegio di tifare una squadra con due capitani, entrambi romani e romanisti, profondamente diversi ma ugualmente innamorati. Totti, capitano per talento. De Rossi, capitano per carisma.

Il futuro della romanità e del romanismo ora passa nelle mani di Florenzi. Il terzino giallorosso, dalla prossima stagione unico capitano, ha voluto ringraziare così Daniele De Rossi: “Grazie per avermi fatto capire cosa vuol dire la parola Capitano». Zaniolo invece ricorda la frase che il numero 16 gli disse al suo arrivo a Trigoria: “Benvenuto nella nostra famiglia, io sono il vecchio di casa, tu sei il nuovo. Sei uno di noi”.

Per quanto riguarda il mercato, Dzeko rimane in pole per l’attacco nerazzurro.

IL TEMPO – A due anni dall’addio di Francesco Totti, la Roma decide di ammainare una seconda bandiera, questa bandiera si chiama Daniele De Rossi. Un altro colpo al cuore per i tifosi giallorossi.

La società giallorossa ha deciso di puntare forte sul futuro, senza utilizzare mezze misure. Senza De Rossi si perde un altro pezzo di romanismo, ma quella del prossimo anno dovrà essere una Roma nuova.

Dzeko e Manolas pronti a fare le valigie. Pellegrini recupera per la partita con il Sassuolo. Zaniolo resta.

LA REPUBBLICA – Franco Baldini sarebbe estraneo alla scelta anche se questa ha certificato altro: la marginalità di Totti nel ruolo di dirigente, ferito da questo addio che gli ricorda molto il suo.

CORRIERE DELLO SPORT – Tutto il senso della vicenda sta nell’acronimo. DDR diventa Dolore Di Roma, sentimento provato da tutti i tifosi dopo l’annuncio della società fatto con un tweet.

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